Dylan Dog GrandeRistampa n° 61 cover

Collana: Dylan Dog Grande Ristampa

N° : 61

Periodicità: bimestrale

Dylan Dog GrandeRistampa n° 61

Presentazione: Una giovane vampira, fotografie diaboliche e una leggenda che rischia di morire...

uscita: 08/10/2016

Prezzo: 6,70

Copertina: Corrado Roi


Il marchio del vampiro
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Nicola Mari

"Là dove le stelle sono più vicine...”. Questo è il messaggio telepatico che la dolce Twilight intercetta. Ma come capire dove si incontreranno Jargo e i non-morti del suo branco? Dylan ha un'intuizione, che lo condurrà a incrociare i suoi passi con quelli di Manila, una giovane seguace di Jargo, e dal loro incontro nascerà un patto di reciproca salvezza. Ma potranno le leggi del cuore imporsi sull'odio e la brama di uccidere?

Safarà
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Giovanni Freghieri

Neil Levine è uno di quei fotografi che si faticherebbe a definire arrivati. Ha dovuto perfino vendere la sua macchina fotografica, ed è soltanto per la gentilezza del negoziante che, oltre a un po' di sterline, ha rimediato anche un vecchio apparecchio con cui continuare a lavorare. Tutto considerato, non è stato un cattivo affare, almeno non per lui! Anzi, si può dire che il successo sia arrivato proprio a partire dal momento in cui il fotografo ha messo piede in quel negozietto dallo strano nome... Safarà. Ma cosa succede alle povere ragazze fotografate da Levine? Sta a Dylan, naturalmente, scoprirlo, anche se la partita resta aperta, poiché il diabolico Hamelin, il padrone del Safarà, ha un asso nascosto...

Requiem per un mostro
Soggetto e sceneggiatura: Paola Barbato
Disegni: Giampiero Casertano

Quale vuoto lascia una leggenda che muore? Una domanda tragicamente inutile se chi se la pone lo fa soltanto in termini economici. E così il Loch Ness, stretto tra gli interessi di una multinazionale coinvolta nello sfruttamento commerciale di Nessie, le strane macchinazioni dei sindaci della zona e la stupida violenza di chi vorrebbe uccidere la fantomatica creatura del lago, rischia di spegnere la sua millenaria esistenza in una lunga e malinconica agonia. O, perlomeno, questo è ciò che accadrebbe se non si aggirasse in zona un certo Dylan Dog...